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Next generation classroom – Ambienti di apprendimento innovativi

Codice Progetto: M4C1I3.2-2022-961-P-11899 CUP:D14D23000140006

Gli aspetti fondamentali di questo progetto traggono la loro ispirazione dal piano Scuola 4.0 che ben definisce la visione futura della scuola italiana ed è il risultato di una riflessione pedagogica condivisa, in seno al Collegio dei Docenti, necessaria per definire l’ ecosistema di apprendimento idoneo per potenziare la qualità della nostra formazione e per ridurre i fattori di rischio alla base dei numerosi insuccessi scolastici. Questo processo ideativo si sta strutturando in piena complementarietà con l’ azione PNRR Divari Territoriali. Gli ambienti di apprendimento contribuiscono, in modo determinante, alla qualità della proposta didattica, agendo sull’ efficacia dell’ insegnamento e, soprattutto, sulle leve motivazionali dello studente. Gli spazi fisici (le nostre classi) non sono degli ambienti neutri, essi devono invece essere considerati degli spazi di azione, fondamentali per sostenere e stimolare il benessere degli studenti. In tali spazi si verifica l’integrazione tra ambiente fisico e virtuale per ottenere nuovi spazi di comunicazione. Obiettivi metodologici e che vengono alla base di questa progettualità sono i seguenti: -potenziare la partecipazione “vissuta” degli studenti, prendendo in carico le sue attitudini, le sue emozioni, le sue competenze, il suo modo di relazionarsi con gli altri, la sua esperienza, e non semplicemente sul versante logico-razionale; -favorire la formazione in situazione. Come è ben noto l’ allievo non impara più soltanto ascoltando e guardando l’insegnante e neppure addestrandosi meccanicamente a fare qualcosa, ma impara contestualizzando le conoscenze, imparando nelle e dalle situazioni e, quindi, attribuendo significato a ciò che fa. -avviare la formazione in gruppo. Le tecniche didattiche attive non perseguono insegnamenti tutoriali, rivolti ad un singolo allievo, esse coinvolgono gli studenti in gruppi di lavoro e di studio, e pertanto promuovono insieme alle competenze disciplinari anche competenze sociali e relazionali. In aderenza al perseguimento delle predette finalità, si prevede di allestire/potenziare 26 ambienti didattici impostati con approccio ibrido: (aule non completamente fisse, ma neanche da intendere completamente flessibili). La descrizione dettagliata viene proposta nelle successive pagine. Di seguito, si desidera solo offrire una presentazione generale: -4 classi saranno predisposte per il supporto innovativo alla didattica delle lingue straniere, prevedendo l¿acquisto di 6 strumentazioni informatiche individuali (per ciascuna classe) e di software specifici. -4 classi saranno dotate di kit da 4 visori cad. per favorire un¿esperienza didattica immersiva. I software con i relativi contenuti andranno a coprire gli ambiti afferenti al dipartimento linguistico e scientifico. -2 classi saranno dotate di una stampante 3D integrate alle strumentazioni digitali già presenti in classe (Smart TV), per il potenziamento delle competenze digitali. -4 classi saranno fornite di tablet e relativo software per il potenziamento delle competenze in ambito alimentare e per le azioni di educazione alimentare. -12 classi saranno dotate di digital board. Gli arredi, ove previsti, saranno finalizzati a potenziare l’ apprendimento in gruppo, oltre che a migliorare l’ aspetto estetico e la funzionalità degli spazi. Le risorse per gli adattamenti edilizi saranno principalmente finalizzate per la tinteggiatura delle pareti, dove queste sono ammalorate, e per eventuali adattamenti agli impianti.