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La nostra scuola ripudia la guerra

Mozione del Collegio dei Docenti (e del Consiglio d’istituto) dell’Istituto San Paolo per la difesa dei diritti umani

Mozione del Collegio dei Docenti (e del Consiglio d’istituto) dell’Istituto San Paolo per la difesa dei diritti umani

Il Collegio dei Docenti dell’Istituto San Paolo, riunitosi in data 19/05/2025,

considerato che

  • la tutela dei diritti umani è un principio universale sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948) e da numerose convenzioni internazionali ratificate dall’Italia, tra cui la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (1989);
  • il contesto internazionale attuale presenta una drammatica emergenza umanitaria che coinvolge migliaia di civili, tra cui un numero elevatissimo di bambini e bambine, vittime dirette e indirette della violenza;
  • l’art. 11 della Costituzione Italiana afferma il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
  • l’educazione alla pace, alla solidarietà e al rispetto reciproco è parte integrante delle finalità della scuola italiana;
  • il crescente rischio di normalizzazione di atteggiamenti discriminatori, razzisti o indifferenti di fronte alla sofferenza umana impone un chiaro posizionamento etico e pedagogico delle istituzioni educative;

delibera quanto segue:

  1. Il Collegio dei Docenti dell’Istituto San Paolo esprime ferma condanna verso ogni forma di guerra, violenza indiscriminata contro i civili e violazione dei diritti fondamentali, con particolare riferimento alla crisi umanitaria in atto nella Striscia di Gaza.
  2. Ribadisce il ripudio della guerra e di ogni forma di razzismo, apartheid o discriminazione etnica, religiosa o culturale.
  3. Sostiene il diritto dei bambini e delle bambine, in ogni parte del mondo, a vivere in sicurezza, salute, istruzione e dignità, come previsto dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia.
  4. Si impegna a promuovere, nell’ambito delle attività scolastiche ed educative, momenti di riflessione che contribuiscano a formare una coscienza civica, critica e solidale, nel pieno rispetto del pluralismo e della missione educativa della scuola.
  5. Invita tutte le componenti della comunità scolastica a promuovere il dialogo, la pace e la cooperazione tra i popoli.